"L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni"
Pablo Picasso
Pittore

Siamo Valentina e Laura, e insieme abbiamo coronato il sogno comune di un grande laboratorio, dove dare altre possibilità a quei mobili che non ne hanno avute e trasferire il nostro sapere a chi nutre la stessa passione per la creatività e l’antiquariato.

Perchè i mobili non sono solo oggetti di legno, ma rappresentano l’insieme dei ricordi, delle emozioni e delle esperienze vissute nel tempo.

Restauriamo mobili antichi, diamo una nuova veste creativa a quelli più recenti, organizziamo corsi di restauro e recupero del mobile.

vale e laura

valentina Antonelli

Sono un architetto, laureata all’Università “G. D’Annunzio” di Pescara. Ho, poi, conseguito un Master in restauro e conservazione di beni storico-artistici presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze, che mi ha avvicinato al mondo museale e, ovviamente all’arte del restauro. La passione e la soddisfazione per ciò che è stato appreso ci ha portati a pubblicare un libro sul lavoro svolto durante il Master, presentato il 16 maggio 2018 presso “tourismA – salone Archeologia e Turismo culturale” – Palazzo dei Congressi, Firenze.

Gli studi mi hanno aperto la strada verso il mondo dell’arte, ma è sempre stata una passione innata, unita ad una predisposizione per la manualità e per la cura del dettaglio. Pertanto ho iniziato a frequentare, a Roma, un laboratorio di restauro dove esperti artigiani mi hanno insegnato le tecniche di base, laboratorio che continuo periodicamente a frequentare per acquisire nuove esperienze.

Per me, il restauro, oltre che un lavoro è un’arte e una passione. Restaurare un oggetto caro e vederlo rinnovato con le proprie mani è bellissimo, perché può far rinascere qualcosa della propria vita. Sicuramente la mia prima esperienza la ricordo in modo particolare. Sono due toelette di fine ‘800, complementi d’arredo della camera matrimoniale dei miei nonni paterni. Un’emozione continua lungo tutto l’iter di restauro, riscoprendo sotto una consolidata patina del tempo, un oggetto pregiato realizzato in noce e radica di ulivo.

Laura Orlini

Ho una passione innata per l’arte e l’antiquariato. Ho una ventennale esperienza in campo aziendale, con competenze multidisciplinari e specializzazioni nel Counseling e nelle Risorse Umane. A seguito della maturità artistica ho scelto l’indirizzo di laurea in Operatore dei Beni Culturali presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti: negli anni dell’Università ho partecipato a scavi archeologici, passione che ho coltivato nel tempo anche grazie al volontariato con associazioni di categoria come l’Archeoclub di Pescara.

Il grande amore per l’antico, unito ad una innata manualità, mi hanno portato ad avvicinarmi al campo del restauro e del recupero dei mobili. Per me, ogni mobile ha diritto ad una seconda vita. E perché no? Anche ad una terza!

Il mio mobile del cuore? Il comò con il suo specchio appartenente alla camera di Nonnina e nonno Lauro, i miei nonni materni. Un mobile anni ’40, che ha fatto compagnia alla nonna mentre nonno faceva la campagna di Russia, un mobile che ha attraversato indenne la seconda guerra mondiale per arrivare fino a me. E che, dopo la sua prima vita, ne ha avuta una seconda per moltissimi anni in un garage polveroso, in attesa di ricevere le giuste e amorevoli cure. Lo specchio era veramente malconcio, un noce impiallacciato completamente divelto e tarlato. Con tutta la pazienza possibile è tornato a risplendere e ora fa bella mostra di sé nella mia casa. ❤